Code all'imbarco: gli italiani che fanno la differenza

check_in.jpgPassi per l'arrivo al check in due ore prima per evitare di perdere l'aereo, passi per il controllo passaporti un'ora e mezza prima "per togliersi il pensiero", passi per tutto ma qualcuno mi spieghi come mai, quando a dover prendere l'aereo ci sono degli italiani, si formano code interminabili all'imbarco un'ora e mezza prima della partenza effettiva del volo.

Succede di solito questo: all'improvviso qualcuno, magari dopo aver visto passare un'hostess o qualunque soggetto non identificato ma dotato di cartellino, preso dall'ansia ma senza farsi notare si avvicina al gate d'imbarco.

Così tutti gli altri, preoccupati forse di perdere il volo, si affannano per formare una vera e propria serpentina facilmente riconoscibile come italiana da tutta una serie di stereotipi che sono una drastica e terribile realtà: Gazzetta dello Sport in mano, borsa "griffata" con il nome della città che si è visitata, souvenir di tutti i tipi (il migliore è il sombrero quando ci si imbarca a Barcellona: ma il sombrero non era roba messicana??), immancabile "stasera se magna la carbonara eh?".

Prima questa situazione si verificava solo sui voli low cost, quelli dove paghi poco per non avere un posto assegnato e dove si rischia di stare lontani dal proprio compagno di volo per tutta la durata della traversata; invece adesso questa moda è arrivata anche sui voli di linea, e non lascia scampo, perché, comincio a pensare, caratterizzante il turista italiano.

Prima o poi devo cercare di capirlo questo che per me resta un mistero: è la paura di non salire sull'aereo oppure la voglia, tutta italiana, di farsi notare sempre e comunque quando si fa i turisti all'estero?

Se qualcuno ne sa qualcosa, pregasi citofonare...

Commenti

E' vero!!!

l'altro giorno addirittura su un volo airone con posti assegnati c'era una coppia che sgomitava per passare prima!!!

IDIOTI!!!

ahhhhhhhhhh

che poi se commenti e dici "guardate che è presto" la risposta collettiva è "nooo, se non ci mettiamo in fila non arriva nessuno!".
bah