Distretto di polizia 7, che imbarazzo gente...
Reduci da un fine settimana abbastanza distruttivo, ieri sera decidiamo di stravaccarci sul divano e guardare Distretto di Polizia.
Io sono una fan sin dalla prima stagione ma questa settima stagione l'avevo solo vista di sfuggita e quindi mi sono concentrata particolarmente per capire se davvero quella mezza volta che mi era capitato di vederlo avevo avuto il giusto sentore che si trattava di un prodotto di dubbio gusto.
C'è voluta in realtà poca concentrazione per tirare fuori l'amara riflessione: Distretto 7 è imbarazzante.
E' imbarazzante per le storie che racconta, per come le racconta, per le dinamiche che mette in gioco, per la pessima recitazione di molti dei protagonisti, per la melassa che traspare da tutte le situazioni che vengono narrate.
Anzi, ci metto pure il carico: forse era meglio che Massimo Dapporto tornasse ad interpretare il medico piuttosto che un commissario che incespica con le parole e ha talmente poca credibilità da risultare ridicolo e tristemente divertente.
Tra l'altro, apro e chiudo parentesi, la storia di Mauro Belli morto e la scena finale con il dubbio di un trasferimento all’antimafia mi sembra solo un misero tentativo degli autori per non perdere uno zoccolo duro di spettatori che, ancora adesso, guarda la serie sperando che si parli di nuovo di Mauro Belli e che magari proprio Mauro Belli torni al Distretto.
Ovviamente la scelta in termini di ascolto premia visti i Dati Auditel (pure su questo punto ci sarebbe molto da scrivere e ridere!) registrati da Distretto 7...
Ma per me non ci siamo, non ci siamo, non ci siamo... tutto il resto è noooiaaaaaaaaaaaa!


