E' difficile la vita o siamo complicati noi?
Quante volte ci è capitato, nella vita di tutti i giorni, di prestare attenzione solo a ciò che ci faceva comodo facendolo passare per l'ennesimo atto di filantropia gratuita?
Quante volte abbiamo pensato "avrei potuto fare così, aiutarla in quel modo, agire in questo modo per evitare il suo tracollo"?
Quante volte abbiamo pensato "beh si, io nei suoi panni non vorrei esserci ma io nella sua situazione non ci potrei mai finire" oppure "se l'aiuto poi magari prendo la fregatura, se ne approfitta e io finisco per diventare la zimbella della situazione"...
Quante volte... è che troppo spesso ci piace pensare che la vita sia troppo complicata per spiegarla, per capirla, per evitare le paranoie quando invece comincio a pensare che ad essere complicati siamo noi, con le nostre paure, la nostra ansia, il nostro voler costantemente (spesso inconsciamente) far credere di essere migliori e di giudicare.
Ad essere complicati si perde tutto il gusto per le cose semplici, per le cose che vengono dal cuore, per le cose che parlano di noi e raccontano del nostro modo di essere.
Ad essere complicati si perde il bello della vita che da sola sarebbe pure semplice se non fosse che per quei dannati nodi che ogni tanto si incontrano sul proprio sentiero...


