Family Day? Meglio il Famolo Day
Bando alle ciance qua non è questione di destra, sinistra o centro ma di libertà, di possibilità, di diritti.
E siccome non voglio soffermarmi sul concetto di famiglia, su ciò che ritengo sia corretto o meno fare (anche perchè se avessi il potere di dire cosa è giusto o no sarei in Parlamento, o sbaglio?), voglio porre l'accento su una questione di cui pochi parlano ma che è di vitale importanza.
Chi si ostina a santificare quella che considera sacra la famiglia, e si dice contrario ai Dico adducendo come motivazione la "deriva zapateriana della società" è anche chi ha la possibilità, convivendo senza essere "Dicato", di beneficiare di una simpatica legge dello Stato per cui i conviventi dei senatori e dei deputati possono fruire dell?assistenza sanitaria integrativa di cui beneficiano i loro compagni parlamentari.
Tutti quelli che vivono in Parlamento (senza distinzione politica, sia chiaro!) dovrebbero, prima di scendere in piazza contro i Dico, decidere di abolire questo beneficio oppure di estenderlo a tutto l'elettorato, appartenente a qualunque schieramento, a dimostrazione che sì, un minimo di coerenza in Italia ancora esiste e che il "lei non sa chi sono io" è un concetto ormai superato.
E' forse chiedere troppo?
A me non sembra ed è per questo che preferisco il Famolo Day: "perchè non è la famiglia ad essere in crisi, ma l'amore".


