L'11 settembre 2001, ecco cosa stavo facendo

burattino.jpgSono passati sei anni dal 2001 e ovunque si ricorda, si commemora, si piange, ci si interroga.

Sei anni fa ero all'Università, a Siena, stavo studiando per un esame che avrei dovuto sostenere a fine mese quando all'improvviso mi arriva una telefonata da casa; era mia mamma che mi diceva di guardare sul Tg5 cosa stava succedendo.

Ricordo che dall'accendere la televisione al preparare lo zaino per andare dal mio fidanzato il passo fu brevissimo.

Per la strada, e sull'autobus, la gente rideva e scherzava come sempre perché nessuno sapeva cosa era successo dall'altra parte del mondo; io parlavo al telefono con mio padre e immaginavamo scenari catastrofici anche in Italia, arrivavo dal mio fidanzato e passavamo la giornata a guardare le immagini sul video.

Qual e' la verità sull'11 settembre? Nessuno saprà mai quello che è successo ma io so solo una cosa:la verità non è quella che ci viene raccontata e, soprattutto, ciò che è scaturito da quell'11 settembre è ancor più grave dell'11 settembre stesso.

E sono convinta che nessuno di noi scorderà quel giorno, nessuno ignora cosa stava facendo in quel momento preciso, nessuno ignora che l'unico potere concesso a noi comuni mortali è di guardare, rassegnati, il mondo che gira e i burattinai che tendono i fili di un marchingegno troppo grande da capire.