Relax, take it easy
L'estate, a quanto pare, ha deciso di non prendersi una pausa e il caldo ci sta attanagliando, almeno a Roma.
Così, nonostante il freddo rigenerante cui mi sono sottoposta, sto già subendo lo schiaffo dei 40 gradi all'ombra e tornare a lavorare è decisamente poco piacevole.
Quindi, giusto per rendere giustizia al mio Paese, ho riflettuto accuratamente sul fatto che l'estate 2008 è stata davvero quella che si può chiamare "l'estate dei luoghi comuni" a tutto vantaggio dell'italiano medio.
Perché? Perché questa estate è successo tutto, almeno secondo i media:
- c'è stato l'omicidio dell'estate, quello che ha tenuto banco (e tiene banco) nonostante l'assenza di Bruno Vespa e che rischia di diventare il secondo Caso Cogne;
- è stata considerata l'estate più calda degli ultimi anni;
- c'è stato l'esodo inevitabile e tutti gli italiani hanno deciso di approfittare delle partenze intelligenti, che ormai tanto intelligenti non sono più;
- c'è stato un incremento delle prenotazioni sui voli low cost, con buona pace di chi vorrebbe viaggiare senza trovarsi animalucci seduti accanto;
- c'è stato il grande personaggio fotografato nudo, i gossippetti che hanno rimpolpato i giornaletti da leggere sotto il sole e la corsa a chi la sparava più grossa.
Mancano 4 giorni e finirà il mese più "utile" dell'intero anno... decisamente il più utile!


