Si viene e si va...

nostalgia.jpgCerte volte, quando mi scopro pensierosa, metto uno di quei musi che neanche Krusty il clown riuscirebbe a tirar su.

Ogni volta dico che è un essere pensierosa diverso e stavolta ho deciso inconsciamente di ricondurre tutto al week end che mi aspetta.

Così mi scopro a pensare, a due giorni dal matrimonio di un carissimo amico, che ci sono persone che ti stanno accanto in periodi limitati dell’esistenza e poi scompaiono; poi ci sono persone che ti stanno proprio ma proprio accanto, in periodi magari limitati ma in maniera totalizzante, e poi scompaiono davvero. Per sempre.

E ci sono anche persone che ti stanno accanto, continuano ad esserti accanto, ma della loro presenza non ti accorgi perché sono impegnate a far altro, a pensare ad altro e quando le inviti tu a riflettere ti dicono che "non ci sono fisicamente ma con il pensiero ti sono sempre vicina".

Infine ci sono quelle persone che DAVVERO e per sempre ti sono accanto, con cui dividi la tua esistenza, che ti portano a pensare per due, alle quali dici sempre metà di quello che provi per evitare indigestioni di miele; alle quali dici sempre troppi pochi grazie e troppi, tanti, "te l'avevo detto io".

A tutte queste persone non ho mai avuto modo di dire “grazie per quello che hai fatto per me”, “grazie per avermi aiutato a crescere”, “grazie"; perché spesso un sorriso non basta ad esprimere mille sentimenti e allora vorresti imparare a comunicare davvero quello che provi e invece niente, non ce la fai. E quelle persone a cui ti piacerebbe comunicarlo, e che magari percepiscono cosa vorresti fare, restano lì, in attesa di un tuo cenno.

Sarà l'estate, sarà la voglia di staccare tutto per un po', sarà che oggi devo anche separarmi definitivamente dalla mia macchina, da quella Seicento che mi ha scarrozzata a destra e sinistra e ora passerà nelle mani di un'altra persona...

Sarà quel che sarà... ma che nostalgia...
­