Avvocati, avvocaticchi, avvocatucci: quando il merito fa la differenza!

Chi glielo dice agli avvocati praticanti che un noto ministro ha deciso di avvantaggiarsi nel suo percorso professionale scegliendo di sostenere l'esame per l'abilitazione a Reggio Calabria dove, pare, sia tutto più semplice?

Chi glielo dice? Glielo dice questo noto ministro che lo spiega al blog di Flavia Amabile alla fine di agosto: "la mia famiglia non poteva permettersi di mantenermi troppo a lungo agli studi, mio padre era un agricoltore. Dovevo iniziare a lavorare e quindi dovevo superare l'esame per ottenere l'abilitazione alla professione".

Embè? "La sensazione era che esistesse un tetto del 30% che comprendeva i figli di avvocati e altri pochi fortunati che riuscivano ogni anno a superare l'esame. Per gli altri, nulla. C'era una logica di casta, per fortuna poi modificata perché il sistema è stato completamente rivisto. E così insieme con altri 30-40 amici molto demotivati da questa situazione, abbiamo deciso di andare a fare l'esame a Reggio Calabria".

Eh già, siccome al Nord tutto è più difficile e siccome io, povera figlia di operai, devo diventare avvocato perchè non avevo soldi per farmi mantenere che faccio? Me ne vado al Sud e vengo pure promossa... miraaaacolo! Mica penso che, magari, potrei fare la cameriera, la barista e simili... noooo, voglio diventare avvocato, fare soldi, diventare qualcuno!

Peccato solo che, proprio mentre io mi avvantaggiavo di questo stato di cose, decidevo anche di diventare ministro e nel 2008, quando sono diventata ministro, decidevo anche di sparare a zero sulla mancanza di preparazione e di disciplina al Sud, sulla necessità di riformare il sistema partendo dal merito e blablabla.

Eh già, la coerenza è sempre più roba d'altri tempi ma l'Italia sembra non aver recepito la notizia...

Commenti

Scambio

Pare che, una volta giunti al potere, i politici preferiscano scambiare la loro coerenza con un po' di...faccia da culo, ehm! :-)

Beh, con un bell'esordio del

Beh, con un bell'esordio del genere aveva già ottime credenziali per entrare nel calderone della politica. Aveva già capito come gira il fumo...
E' veramente un ministro da operetta: è una totale incompetente nelle materie di cui si occupa il ministero che presiede (ma cosa ne sa di organizzazione scolastica? Boh), sputa nel piatto dove ha mangiato e si giustifica con una melensa storia in stile Oliver Twist.
Le ministre davvero in gamba in Europa sono tutta un'altra razza....

Infatti...

nel 2008 ha solo affinato delle doti pregresse Undecided