blogosfera

Morirò di blog...

Io pensavo che il mio ego si pompasse e invece, patatrack, ecco quel che mi succederà fra un po'.

Magari ho ancora un po' di tempo per evitare la catastrofe...

Oggi è Blogaction Day

Questa lettera nasce da uno sforzo collettivo di cittadini italiani della Rete, che si sono confrontati in maniera concreta e proficua usando i mezzi offerti dal social network e partendo da un approccio comune e condiviso, al di là dell’appartenenza politica di ciascuno, per agire attivamente nell’attuale contesto politico e socioculturale.Vogliamo richiamare l’attenzione di chi ci governa, degli organi d’informazione e delle istituzioni verso quelli che dovrebbero essere i principali obiettivi di una politica civile, etica e basata sul bene comune.

La tutela dei valori costituzionali del nostro Paese: laicità dello Stato; diritto al lavoro e alla sicurezza sul lavoro; diritto di scelta per la propria salute e tutela della stessa, per tutti; informazione libera, pluralista e basata sulle interazioni. L’adempimento del mandato elettorale per il quale si viene eletti e del quale i cittadini elettori sono costantemente giudici.

Tale adempimento dovrebbe rappresentare una condizione minima, senza la quale “fare politica” diventa semplicemente un modo per raggiungere obiettivi personali e di potere.

La risoluzione di emergenze sociali, tra cui (ne citiamo solo alcune): impatto ambientale dei rifiuti; sistema della Sanità; aiuti alle famiglie e tutela della maternità, attraverso sussidi e asili nido in numero sufficiente; sistema dell’Istruzione e della scuola e scollamento tra questo e il mondo del lavoro; precarietà diffusa e formalizzazione del salario minimo legale.

L’attuazione di riforme politiche non più procrastinabili, quali: l’immediata risoluzione del conflitto d’interessi; una seria riforma del sistema elettorale che impedisca le nomine dall’alto dei parlamentari attraverso l’indicazione della propria preferenza sulla scheda; la decisione sulla non eleggibilità di cittadini, se condannati in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale.

Crediamo che fare politica, nel senso etimologico e più nobile del termine, comporti soprattutto fornire un esempio etico, culturale e di serietà ai cittadini che si governano, e che costituisca un ruolo da non sperperare in inutili e volgari liti, dichiarazioni razziste, aggressioni fisiche; questi comportamenti impoveriscono tutti, sia in un contesto interno alla nazione, sia rispetto all’immagine che essa deve offrire al resto del mondo.

Dal momento che Voi siete chiamati a rappresentarci, dovreste porvi come portavoce di coloro che vivono la realtà quotidiana e trasmettono le sue problematiche concrete.

Pretendiamo che la politica torni a essere un servizio alla collettività e che nel fare questo rispetti alcuni precisi standard di correttezza, buona educazione civica, coerenza e chiarezza.
Noi non siamo solo numeri.

Non vogliamo assistere impotenti alla banalizzazione delle parole che non si trasformano in fatti coerenti e responsabili.Noi siamo quelli che votano. Quelli che scelgono. Quelli che criticano. Quelli che domandano. Quelli che giudicano. Noi siamo coloro a cui dovete rispondere del Vostro operato, ogni giorno, in qualsiasi momento. Attueremo un controllo serrato sulle azioni della prossima legislatura e daremo ampio risalto sui nostri blog di ciò che di buono e di cattivo verrà fatto.

Siamo in grado di criticare l’informazione, di valutare l’attuazione del programma elettorale, di giudicare sui fatti e non sulle promesse e sulle favole.

Senza Blogbabel i blogger-protagonisti che faranno?

Che dire: solo qualche giorno fa ho scritto che non entrerò mai in BlogBabel perchè la schiera dei blogger protagonisti è già ampia ed essendo il mio un blog completamente inutile è inutile entrare nelle tanto richieste classifiche e statistiche.

Oggi navigando qua e là scopro che Blogbabel ha chiuso, temporaneamente, perchè chi lo gestisce s'è stufato.

Siccome io penso che se uno è proprietario di qualcosa fa bene a farne l'uso che ne preferisce, se la persona che gestisce BB si è scocciato ha fatto bene a chiudere baracca e burattini.

Ma adesso come faranno tutti quelli che, giornalmente, tentano di scalare la classifica per arrivare "seeempre più in alto" e dimostrare alla blogosfera intera di essere dei veri leader?

Perchè ribadisco quello che ho scritto in passato e che ho sempre sostenuto quando qualcuno mi ha chiesto un'opinione: i blogger italiani hanno la smania di primeggiare, cercano magari un modo per emergere, per diventare dei personaggi e siccome alcuni di loro si sono costruiti, giustamente o meno, una certa credibilità sul Web, necessitano di classifiche e numeri che giustifichino la loro maestria.

Questa me la voglio godere, giuro...

Ps: sono straconvinta che BlogBabel abbia agito correttamente per avere un certo ritorno... vi immaginate quante visite, quante suppliche di riapertura, quanta visibilità maggiore?

Ecco perchè non uso Tumblr, Blogbabel e compagnia bella

Cioè, lo spiega lei qua.

Perchè è roba da blogger egocentrici che vogliono diventare qualcuno come dimostrano tante risposte al post rubato ad Orientalia.

Dunque, continuate a non leggermi che tanto scrivo cazzate ma io, nonostante gli inviti, su Tumblr, Blogbabel e simili non ci vado.