Donne in vendita...
Flavia su Sorelle D'Italia ci racconta di un'intervista rilasciata dal religioso Ahmad al Mub’i alla tv libanese Lbc in cui sostiene che "non c’è età minima per accedere alle nozze. Si può avere un contratto di matrimonio anche con una bimba di un anno, per non parlare di bambine di nove, sette o otto anni".
E anche in Italia si sperimenta la vendita di bambine dodicenni che vengono cedute dai genitori in cambio di soldi: succede a Brescia, dove la ragazzina si è presentata in ospedale per partorire dopo aver avuto un rapporto sessuale con quello che i suoi genitori hanno deciso doveva diventare il suo compagno.
Loro sono di origine serba, il compagno ha 21 anni ed è di origine croata: è stato arrestato, con le accuse di violenza sessuale e riduzione in schiavitù.
Dalle indagini portate avanti dalla polizia di Brescia è emerso che la ragazzina non sapeva che da un rapporto sessuale sarebbe potuto nascere un bambino.
Siamo sempre allo stesso punto: la violenza sessuale avviene prevalentemente in famiglia e davvero c'è molta strada da fare, c'è molto su cui ragionare. Se poi ci si mettono pure la cultura e le tradizioni millenarie, beh, il problema è più radicato di quel che sembra.


