Il libro da salvare

Se poteste salvare un solo libro tra quelli presenti nella vostra libreria personale voi quale salvereste?

Ci sto pensando da stamattina ma non credo di poter rispondere: ogni libro fa parte di me, della mia vita, della mia storia, del mio passato e del mio presente.

Se proprio devo dire un titolo salverei certamente Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia non tanto per il libro in sè ma per i ricordi che ho e che sono legati a questo testo.

E' stato infatti il primo libro che mio padre mi ha messo in mano alla tenera età di sei anni... cosa ho capito?

Probabilmente meno di quello che Sciascia voleva dire ma, dopo un'infornata di fumetti e giornalini per bambini, sono stati Il giorno della civetta e mio padre a farmi capire quanto leggere possa essere stupendo.

E non posso far altro che tirar fuori una lacrimuccia se ci ripenso...

Commenti

libri

Mamma mia che domanda, anche io ogni tanto, in periodi di "sege mentali" me le pongo...per qunto riguarda me non saprei sai, forse un libro di Cohelo o di Nothomb, no, forse il libro di poesie di D'Annunzio, Maia, un libro fantastico, seducente, erotico, panico...si Maia di D'Annunzio, sai che c'è l'ho sempre sopra la testata del letto insieme ai libri preferiti, appunto Cohelo, Nothomb, Giorgio Todde, Camilleri, riviste di cucina italiana, insomma, un bel sacrificio salvarne uno solo....