La pubblicità degli assorbenti Lines Seta Ultra è portentosa...
Ma la Lines ci prende per il culo? Il dubbio è ormai certezza da qualche settimana a questa parte.
Non che servisse, per carità, ma da quando hanno iniziato a trasmettere la pubblicità del Lines Seta Ultra (che vola o no è la stessa cosa!) ho la sensazione che la Lines ci creda tutte imbecilli.
Non so se l'avete vista oppure se, come me, la maggior parte delle volte cambiate canale disgustate e/o incazzate però la superlativa pubblicità di Lines Seta Ultra fa più o meno così: siccome che io, ragazza belloccia ma non bellissima, voglio diventare veejay allora vado al provino.
Al suddetto provino le fanno fare cose che nessun essere umano riterrebbe possibile, soprattutto se pensiamo che si tratta di un provino per fare la veejay (letteralmente: presentatore dei programmi televisivi in cui vengono trasmessi i videoclip musicali) e che per fare la veejay non serve essere Vanessa Ferrari: ma comunque alla tizia in questione, ad un certo punto, viene chiesto di fare la ruota e lei, chiaramente, si dispera.
Ma niente paura: la sua vita, i suoi pantaloni CHIARI (roba che le donne che hanno il ciclo rifuggono dal pantalone chiaro senza esitazione!), il suo posto da presentatrice sono sani e salvi grazie ai suoi amici volanti.
A non essere salva è la sua reputazione visto che ad un certo punto la graziosa-nonbella, la scemotta-non intelligente ragazzotta che sembra approdata dalla campagna alla città si lascia andare ad una esclamazione degna delle migliori pagine di Cioè: "Evvai, sono una veejay!".
Ora, secondo i pubblicitari della Lines una roba del genere è seria? Cioè, una donna che ogni mese è alla prese con inondazioni, scazzi, pancia tipo mongolfiera e quando le va proprio di merda pure bolle orribili sul viso, secondo questi geni dicevo, si può sentire soddisfatta di come la Lines pensa a lei?
E, soprattutto, si potrà mai sentire soddisfatta per il modo in cui la Lines si prende a cuore i bisogni delle donne moderne tanto da spingerle ad andare oltre, ad affrontare i propri limiti, le proprie paure... e a farlo quei quattro giorni del mese durante i quali hanno le mestruazioni!
Quasi quasi una vera donna dovrebbe ringraziare le mestruazioni di esistere perchè altrimenti non avrebbe potuto indossare questo portento di assorbente che le permette di vivere come non farebbe mai in nessun altro giorno dell'anno...
Ma andare a fare in culo no? E andarci magari dopo aver imparato che sostituire la parola mestruazioni con "le mie cose", "quei giorni", "il palloncino rosso", "il mar rosso" è da mentecatti. Anzi, da mentecatti seri.
Ps: chi pensa sia fatta da uomini che non hanno mai portato un rotolo di carta igienica tra le mutande, dia un'occhiata qui. C'è da ridere, e un bel po'...



Commenti
Come hai ragione...
E poi c'è anche quella pubblicità di detergente intimo che sciorina tutte le percentuali di studi sociologici e statistiche:
45 donne su 100 tradiscono
80 donne su 100 lavorano
100 donne su 100 hanno appena spento la TV
:D :D :D
vista l'intelligenza media dei pubblicitari...
...dovrebbero dichiarare a gran voce:
"a 100 donne su 100 puzza talmente la loro patatina che devono ricorrere a questo detergente per sentirsi profumate!".
a quel punto saremmo arrivati al massimo possibile...
ahaha!! Mi hai fatto morire,
ahaha!! Mi hai fatto morire, ora la voglio vedere questa pubblicità...speriamo qualcuno l'abbia caricata su YouTube!
purtroppo no!
giuro che appena la passano se riesco la registro e la carico io.
Però c'è una parodia meravigliosa
http://it.youtube.com/watch?v=a_h3qvbGrG4
buona giornata
e si proprio vero, per vendere si inventano di tutto
la fantasia c'è da dire non manca :) nota di merito?
io resto fedele ai vecchi O.B., fino ad ora non li ha sostiruiti nessuno...
vero però questi non riescono a imitarli?
la pubblicità è l'anima del commercio
^^ un dato di fatto....
buona ripresa settimanale, fortunatamente cosrta...
editoria a roma? mmmm conosco parecchi e Roma
piacere di conoscerti :)