La pubblicità del depilatore Satinelle Ice Philips è maschio o femmina?
Arriverò in ritardissimo, lo so, ma qualche giorno fa facendo un minimo di attenzione in più alla pubblicità che passava su non mi ricordo quale canale Sky (catena Fox, ne sono sicura!) ho notato una "reclame" molto interessante.
La Philips con Satinelle ha fatto un salto di qualità e ha svecchiato i tabù permettendo a chiunque di rendersi conto che anche le transessuali, come tutte le altre persone, consumano, spendono, sono attenti alla propria immagine e sono un ottimo target verso il quale rivolgere l'attenzione.
In pratica c'è questa trans, Karis per la cronaca, che racconta in maniera semplice e tranquilla i suoi problemi e dice, con voce maschile, "che sentirsi donna è difficile con tutti i miei peli"; seguita da una didascalia che, ironicamente, asserisce che "come tutti gli uomini non sopporta il dolore". Per finire con una frase decisamente ad effetto: "quello che vorrei è trasmettere a tutti il senso della vera bellezza".
A guardarla bene, a guardarla la prima volta, ci si deve fare attenzione perchè la sfumatura non è facilmente comprensibile specie per chi guarda la televisione in maniera disattenta; gli unici dettagli che permettono di contestualizzare la situazione sono l'inquadratura del polpaccio e la voce maschile fuori campo.
Sfruttamento a mero scopo commerciale? Marketing spicciolo ad alto impatto sociale?
Possibile ma a mio modo di vedere, che sarà spicciolo tanto quanto il marketing della Philips, finalmente c'è qualcuno che invece di parlare di epilazione parla di peli, che invece di proporre l'equazione sopportazione=bellezza parla di dolore, di dolore vero, di dolore che si prova quando ci si strappa i peli per andare al mare, per andare in spiaggia, per andare a ballare, per fare l'amore. E la scelta di una transessuale è sintomatica: il mondo cambia, le regole del gioco cambiano, la percezione delle cose cambia.
Però c'è da tirare le orecchie, e forte, ai marketing manager della Philips: il maschile utilizzato nello spot è una grande mancanza di rispetto nei confronti di chi ha scelto di migrare dall'altra parte, di cambiare sesso e di farlo a proprie spese e a proprio rischio e pericolo. Ecco, la pubblicità mi piace e molto, smitizza delle situazioni e umanizza delle questioni ma sarebbe stato più carino se invece della voce maschile si fosse parlato della protagonista dello spot al femminile, puntando su altro e non sulla sua voce.
A voi il giudizio:
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Commenti
Lo spot è abbastanza carino
Lo spot è abbastanza carino ed è un segno di modernità nel nostro paese finalmente si è rotto un tabu..xo non mi paice che dica la parola uomo xke un trans è comunque una donna! ma forse bho x farci capire che è trans bho sinceramente nn ho capito!