La Sinistra, da oggi, non è più rappresentata in Italia
Siamo l'unica nazione in Europa a non essere rappresentata dalla sinistra più a sinistra e con questo non intendo le esagerazioni della sinistra radicale ma le proposte della Sinistra Arcobaleno.
Le proposte per una società migliore, per una società in cui l'uomo sia considerato individuo e non numero, per una società in cui non si ha paura dell'omosessuale, del diverso, della coppia non sposata, del riconoscimento di diritti e doveri, di adeguare la società alle esigenze del singolo e non viceversa.
Secondo me la discriminante fondamentale è stata la politica economia: agli italiani non è interessata la politica sociale, la politica sulla famiglia ma le risposte alla crisi dell'economia.
Ed è stato anche "merito" dell'accettazione di questa parte politica di un programma Prodi che non ha risposto agli italiani.
Non lo so, è che oggi come oggi mi sento davvero in bilico... balla qua e balla là, chissà che succederà!
Che dire? Adieu mondo crudele... o magari accetto l'invito dei Giramuni e prenoto il passaggio in Spagna...



Commenti
anomalia italiana
Siamo anche l'unica nazione in cui uno scempio politico si ripete, identico a se stesso, da anni. Sono gli italiani che non vogliono cambiare l'Italia!
lottiamo!
l'articolo che hanno scritto oggi i Loreanni era piu' battagliero;
:)
piu' incazz*********** e pronti all'opposizione! :)
"Che fine faranno i diritti di tolleranza, di libertà di espressione?
La Lega Nord vorrà fare rivalsa su ogni singolo voto per attuare un pericolosissimo disegno xenofobo.
Fini non è pervenuto, ma Berlusconi, ha i mezzi per stravolgere e mandare a monte la logica della meritocrazia, del pluralismo nell'informazione, di salvaguardia dei valori di onestà.
Ribalterà il piano della realtà con una arroganza che finora non abbiamo mai visto:
l’evasore fiscale, il mafioso, il corruttore diventerà un martire e chi si opporrà sarà il carnefice da perseguire…
La civile protesta delle piazze, diventerà “un atto terroristico contro il presidente del consiglio”…
Un copione che ben conosciamo, ma che sperimenteremo in modo ancora più aggressivo e umiliante…
E’ sparita la rappresentanza di sinistra, e con essa il nostro partito, e anche su questo dovremo fare autocritica.
Dolorosa autocritica…
Ma, più che mai, dovremo trovare le forze per stare all’opposizione e batterci per la nostra costituzione, una carta che “sulla carta” è scritta per tutti i cittadini, senza distinzioni di sesso, ceto sociale, credo religioso, appartenenza politica, colore della pelle…"