Sicurezza stradale? No, grazie... sempre meglio l'abolizione dell'Ici!

Dopo i fondi contro la violenza sulle donne, adesso per togliere l'Ici si riducono pure i fondi per la sicurezza.

Riporto da Repubblica:
"i miseri 53 milioni annui stanziati dal Governo Prodi e previsti nonostante tutto per tre Finanziarie sono stati ridotti di un terzo con un taglio di 17,5 milioni. Motivo? Trovare le risorse per l'abolizione dell'ICI. La sicurezza stradale non é di destra né di sinistra: ma ora l'investimento pro-capite per far fronte all'emergenza di morti e feriti sull'asfalto passa da un euro a sessanta centesimi. In ciò il Berlusconi IV conferma quanto fatto dai Berlusconi II e III che avevano addirittura azzerati i fondi nelle finanziarie 2004, 2005 e 2006.

Eppure, anche dal punto di vista strettamente economico ci sarebbe tutto l'interesse a investire risorse per abbattere gli incidenti stradali visto che costano alla collettività qualcosa come 30 miliardi di euro l'anno; ossia 500 euro a persona.

Purtroppo i tagli alla sicurezza stradale non finiscono qui: sempre per far fronte all'emergenza Ici sono stati annullati investimenti di altri 618 milioni che erano destinati a incentivi per lo spostamento del traffico pesante verso il trasporto marino ( -241 milioni) e per lo sviluppo del trasporto pubblico locale (-377 milioni). Due voci non comprese nella sicurezza stradale secondo i conti dello Stato, ma che invece hanno ovviamente forti ripercussioni".

Mi sembra un saggia risposta agli eventi luttuosi degli ultimi mesi... speriamo nella nazionale e che nel fine settimana ci sia bel tempo, che èèè meglio!