vita complicata
Vabbè, ricominciamo a vivere come al solito...
Inviato Mer, 16/04/2008 - 08:43 da VeruAnche perchè, poi, che altro dovremmo fare?
Io peraltro, nei mesi avvenire, dovrò:
- preoccuparmi di un paio di nuovi progetti
- mettere mano ai libri per gli esami di giugno
- capire qualche cosetta sull'Ordine dei Giornalisti (e qua sì che ci sarà da ridere)
- andare al mare (e che questo momento arrivi presto!)
- sistemare 3-4 cosette di salute, sempre se si riesce
In più vorrei continuare ad occuparmi delle persone a cui voglio bene, che sono anche quelle che danno un senso alla mia vita.
Guarderò passare il resto, mi incazzerò se sarà necessario, tirerò fuori qualche sorriso ma diciamolo: sarò un bel po' affaccendata...
Perchè, come dice il buon vecchio De Gregori: "non c'è niente da capire".
DO-DO-DO-DO-DO-DO-DORA-DORAEMON!
Inviato Gio, 13/03/2008 - 16:52 da VeruTra dicembre e gennaio sono stata in Giappone, un sogno che si è avverato e blablabla. Tra dicembre e gennaio sono tornata ancora più bambina di quel che sono normalmente, mi sono persa nei meandri degli anime e dei manga giapponesi, ho gustato il piacere di sfogliare gli originali, di gironzolare in uno dei tanti negozioni di giocattoli perdendomi tra scaffali pieni di Hello Kitty, diavolerie varie e Doraemon.
Un giorno mentre girellavo per un centro commerciale di Roppongi (o Ebisu, boh?) ho visto il poster del nuovo film di Doraemon: Eiga Doraemon: Nobita to Midori no Kyojin Den!
Mi sono illuminata, sono impazzita alla ricerca di tutte le informazioni possibili ma chiaramente mi sono trovata di fronte tantissimi muri invalicabili a causa della lingua incomprensibile: ho solo capito che stava per uscire al cinema e che forse, come molti dei prodotti giapponesi, non arriverà mai in Italia.
E allora mi sono intristita e mi sono riempita la valigia di Doraemon-pupazzetti e stranezze targate Hello Kitty, tanto per fare uno sgarbo a chi ama questo gatto blu e non è mai stato in Giappone:)
I sociologi e quelli che non hanno niente da fare mi etichetterebbero come Kidult, ovvero una quasi trentenne che si atteggia ad adolescente ma nessuno si curerebbe di capire il perchè a tante persone, me compresa, i pupazzetti piacciono tanto, ci piace tanto Doraemon e impazziamo per Hello Kitty.
Il punto è che la vita va presa con leggerezza e allora se un pupazzetto che vola e che tira fuori dalla sua pancia oggetti di tutti i tipi mi permette di fantasticare, che male c'è? Non fa più male essere indifferenti alla vita piuttosto che prenderla con il sorriso sulla bocca e un pizzico di ingenuità?
E' difficile la vita o siamo complicati noi?
Inviato Mer, 11/07/2007 - 17:29 da VeruQuante volte ci è capitato, nella vita di tutti i giorni, di prestare attenzione solo a ciò che ci faceva comodo facendolo passare per l'ennesimo atto di filantropia gratuita?
Quante volte abbiamo pensato "avrei potuto fare così, aiutarla in quel modo, agire in questo modo per evitare il suo tracollo"?
Quante volte abbiamo pensato "beh si, io nei suoi panni non vorrei esserci ma io nella sua situazione non ci potrei mai finire" oppure "se l'aiuto poi magari prendo la fregatura, se ne approfitta e io finisco per diventare la zimbella della situazione"...
Quante volte... è che troppo spesso ci piace pensare che la vita sia troppo complicata per spiegarla, per capirla, per evitare le paranoie quando invece comincio a pensare che ad essere complicati siamo noi, con le nostre paure, la nostra ansia, il nostro voler costantemente (spesso inconsciamente) far credere di essere migliori e di giudicare.
Ad essere complicati si perde tutto il gusto per le cose semplici, per le cose che vengono dal cuore, per le cose che parlano di noi e raccontano del nostro modo di essere.
Ad essere complicati si perde il bello della vita che da sola sarebbe pure semplice se non fosse che per quei dannati nodi che ogni tanto si incontrano sul proprio sentiero...


