beppe grillo
Ancora su Beppe Grillo... poi la smetto!
Inviato Ven, 21/09/2007 - 16:44 da Veru
Come ho già scritto qualche giorno fa io Beppe Grillo lo ritengo semplicemente populista e demagogico; per carità, lui in piazza ha detto che la politica dobbiamo farla noi cittadini quando facciamo le nostre cose quotidiane.
E ha detto una sacrosanta verità che però mi fa chiedere: siamo sicuri che tutta la gente che era in piazza l'8 settembre sa veramente cosa significa ciò che ha detto Grillo?
Secondo me pochi perché onestamente non serviva Beppe Grillo per aprire gli occhi agli italiani sul fatto che non è il caso di comprare un tv al plasma se devi fare un finanziamento visto che a furia di andare avanti con i finanziamenti si arriva strozzati a fine mese; perché pure questo è fare politica, anzi soprattutto questo, e a vivere in questo modo sono poche persone.
Sono d'accordissimo con Polito: Grillo parla di cose che tutta Italia pensa ma dalla sua posizione privilegiata invece di fare proposte si limite a mandare a fare in culo tutti.
Ma riempire la piazza non basta proprio perché anche la Lega Nord riempie Pontida una volta l'anno e lo fa con persone che di politica non sanno niente e che si riempiono la bocca di parole che pensano di condividere per puro spirito di appartenenza senza pensare che stanno dando voce ad una persona che vive grazie a queste pecore.
Sarebbe bello che tutti coloro che erano sotto il palco non volessero solo sfogarsi ma cominciassero a partecipare attivamente alla vita civile; ma siccome è troppo difficile fare questo credo che l'unico obiettivo raggiunto sia stato dimostrare quanta gente c'è in Italia pronta ad aprire la bocca per niente, per seguire una massa.
Grillo è il portavoce del malessere degli italiani... peccato che per tante cose gli italiani il malessere se lo procurino da soli e che debbano sempre aspettare che qualcuno si svegli per loro.
I problemi ci sono ma non è mandando a fare in culo il mondo intero che si risolvono: si acquista popolarità ma questo non basta di certo a cambiare il Paese. E urlare serve ancora di meno.
E così Beppe Grillo fondò il suo partito
Inviato Dom, 16/09/2007 - 17:43 da VeruChissà come mai immaginavo una mossa del genere,
chissà come mai la chiarezza di questo personaggio che, come comico, ho amato molto, mi è sembrata sempre strana, chissà come mai sapevo che si sarebbe arrivati a questo.
E chissà come mai Beppe Grillo mi ricorda, seppur con qualche palese differenza, Berlusconi quando fondò Forza Italia; anche Berlusconi diceva di non aver fondato un partito e pure Grillo ora lo fa, anche Berlusconi diceva di aver dato vita a dei club così come Beppe Grillo ora dice di voler dar vita a movimenti organizzati dai cittadini sul modello dei Meetup, i gruppi.
Mi farebbe piacere sapere cosa pensano adesso quelli che hanno partecipato al Vaffa-Day sostenendo che si trattava di qualcosa di naturale, della naturale evoluzione della coscienza civica messa di fronte al disastro socio-politico d'Italia.
Mi auguro che adesso questi signori si comincino a rendere conto del fine ultimo di Beppe Grillo...
Io pratico il Vaffa come meglio credo
Inviato Sab, 08/09/2007 - 15:36 da Veru
Oggi è il V-Day, il Vaffa-Day, ovvero l'iniziativa nel corso della quale si raccoglieranno le firme contro i politici con condanne o precedenti penali che siedono come se nulla fosse tra i banchi di Camera e Senato.
Bella iniziativa ma a casa mia, e non credo solo a casa mia, il Vaffa-Day è tutti i giorni, vuoi per un motivo, vuoi per un altro.
Bello protestare, raccogliere firme, tirare fuori slogan; bello e sacrosanto ma mi chiedo se poi questa protesta, questo Vaffa Day, abbia veramente qualche utilità o si riveli il modo migliore per il blogger che ha lanciato questa iniziativa, Beppe Grillo, di rafforzare ancora di più la sua posizione.
Che, per inciso, in più occasioni è sembrata quasi in contraddizione con le sue prediche.
Sia chiaro, a me Beppe Grillo piace pure quando dice cose oneste e giuste ma questa cosa del V-Day non mi torna e non la sento né come una cosa essenziale né come una cosa fatta per puro spirito di sacrificio a sostegno della società civile... io ci vedo del marcio, dell'opportunismo, ma magari mi sbaglio.
E continuo a praticare il Vaffa come meglio credo, tutti i giorni, non solo l'8 settembre.


