natale
I giorni di Natale
Inviato Mar, 25/12/2007 - 16:30 da VeruCi si ritrova tutti uniti intorno alla tavola, imbandita come le altre domeniche ma senza l'urgenza domenicale della partita di calcio.
Di fronte un albero di Natale addobbato, un presepe laico che fa sorridere e restare stupiti tutti, un numero impressionante di dolci e dolcini che ci ricordano che in questo periodo è davvero difficile pensare alla linea.
La televisione canta canzoncine natalizie quasi per richiamare l'attenzione su una tradizione che va scemando, sostituita da riti tutti uguali che si ripetono senza essere più eccezionali.
Gli auguri vanno e vengono, i cellulari squillano, il telefono di casa anche.
Io guardo chi mi circonda e sorrido, sono felice; sono felice della loro presenza, del loro esserci, del loro sorriso contagioso che cerca di spazzare via la mancanza pesante come un macigno di chi non c'è più e non potrà più esserci.
Poi mi guardo la mano sinistra e sorrido alla vista di un anello...
Aspettando Babbo Natale...
Inviato Sab, 08/12/2007 - 10:48 da VeruSono circa tre settimane che, con insistenza quasi maniacale, cerco di convincere il mio compagno a tirare fuori dalle scatole gli addobbi di Natale, a sistemare le foglie dell'albero di Natale, a sbrogliare le lucine e i fili di perline.
Ma sono circa tre settimane che mi sento ripetere, come una tiritera che "no, si aspetta l'8 perchè è tradizione", "no, perchè porta male", "no, con tutto quello che dobbiamo fare pensi solo all'albero?".
Finalmente però questo fantastico 8 dicembre è arrivato ed è arrivato il momento di sedersi a terra, aprire le scatole, tirare fuori l'occorrente, fare una cernita, iniziare a fare l'albero e nel pomeriggio, visto che sicuramente qualcosa mancherà, chiuderci dentro il primo centro commerciale aperto e comprare quello che manca.
Quest'anno poi abbiamo a che fare anche con uno splendido presepe laico tutto da montare che farà la gioia di grandi e piccini che passeranno da casa nostra...
Si va, prima tappa: tirare fuori le scatole. Anzi, trovarle!
Che la fortuna sia con noi!
Che fai a Capodanno?
Inviato Ven, 07/12/2007 - 08:28 da VeruCi siamo. Manca poco a Capodanno ma già da un mese, incuranti di tutto ciò che capita nel mondo, di tutto ciò che capita ai singoli e alla comunità, chiunque incontri per strada non fa che rivolgerti la stessa domanda, sempre uguale: "che fate a capodanno?".
Noi quest'anno sappiamo già dove saremo, forse anche cosa faremo ma di certo non come staremo e comunque abbiamo la risposta pronta.
E' già qualche anno che è così: a Capodanno si parte, si sa già almeno un mese prima e comunicarlo non è un problema.
Solo che questa domanda mi fa ricordare quando arrivavo al 31 sera senza sapere che fare, dopo aver passato un mese ad organizzare passando dal "quest'anno ce lo dobbiamo ricordare, si fa qualcosa di memorabile" al "troppo costoso, semmai troviamo qualcosa di più semplice" fino al "ok, siamo in tre, cena da me e semmai si aspetta la mezzanotte in piazza" passando per il "nono, mi scoccio di muovermi", "non posso lasciare i miei parenti da soli, sarebbe un peccato" e tanto altro ancora.
Perchè tu a Capodanno puoi pure avere i pupazzetti in faccia, puoi pure essere rimasta senza il naso, puoi pure aver perso il lavoro e tanti Kg di dosso, puoi pure aver cambiato sesso... nessuno se ne accorge fino al 2 gennaio dell'anno nuovo.
Fino ad allora sarai considerata solo se saprai rispondere, con precisione, alla domanda: "che fai a capodanno?".
Collant natalizi, altro che Holiday on Ice
Inviato Lun, 03/12/2007 - 17:51 da VeruQuest'anno, non so perchè, ma l'idea che Natale stia arrivando mi fa piacere. Mi snerva che già dagli inizi di ottobre tutti tentino di farti respirare l'aria di Natale quando magari tu ancora scendi in spiaggia a pranzo, ma il fatto che il 24 stia arrivando mi fa felice.
Perchè? Non lo so, forse l'idea di trascorrerlo tutti insieme mi rende allegra, forse l'idea che Natale chiude un anno difficile e lo fa nella maniera che mi auguro più bella possibile, o forse il fatto che, più passano gli anni, più mi rendo conto che la famiglia è cosa buona e giusta. Che stare a casa, in alcuni momenti dell'anno, è bello, divertente, rilassante...
Poi quest'anno l'idea è una e una sola: il 25 a pranzo mi presento con un paio di collant con le renne e i le testoline di Babbo Natale che neanche l'Holiday on Ice può tanto.
Ovviamente ho dato inizio alla ricerca della calza natalizia che andrà di pari passo con la ricerca delle decorazioni di Natale, le quali verranno sistemate solo e soltanto l'8 dicembre. Anche se io avrei voluto tirare fuori tutto già sabato scorso, tanto per darmi un contegno.
Mancano 5 giorni... sopporterò stoicamente e pazientemente!
Se continua così a Natale è come agosto
Inviato Mar, 27/11/2007 - 20:06 da VeruNon sono fissata con questa storia del Natale anticipato, cioè magari solo un pochino ma perchè mi infastidisce troppo, non scherzo.
Però mi comincio a chiedere dove andremo a finire di qui ad un mese se a Roma la primavera è alle porte, gli uccellini cinguettano, i fiori sbocciano e gli stranieri circolano in pantaloncini corti e Crocs.
Sono seriamente preoccupata, se continua così mi tocca organizzarmi con un paio di sandali gioiello per il 22 dicembre, altro che scarponi da neve; e calcolando che l'anno scorso il 22 dicembre stavo prendendo un aereo a Fiumicino ed ero a maniche corte direi che si, il 22 dicembre 2007 potrebbe tranquillamente essere arrivata l'estate.
Ah, non considero la scrosciata d'acqua venuta giù copiosamente e senza preavviso questa sera... la temperatura è troppo alta per essere credibile!
Aiutatemi, temo di dover tirar fuori pure l'ombrellino di Candy Candy se continua così.
Che fate a Natale?
Inviato Lun, 26/11/2007 - 15:20 da VeruNatale sta proprio arrivando; cioè, per qualcuno è già arrivato un paio di mesi fa ma questa è tutta un'altra storia.
Ormai mi sono accorta che è praticamente arrivato quando sabato, sulle vetrine dei pastifici, ho iniziato a leggere "accettiamo prenotazioni per Natale" e dai fiorai campeggiano le scritte "consegnamo a domicilio fino al 24 pomeriggio".
Insomma, su, ammettiamolo: Natale è arrivato. E che si fa a Natale 2007?
Quest'anno noi iniziamo a mangiare 4 giorni prima di Natale perchè, come detto qualche giorno fa, il 22 ci sposiamo e anche se sarà una cosa semplice e sobria, sappiamo già che avremo in casa persone almeno dal 18 e che almeno dal 18 si comincerà a mangiare natalizio in attesa del 22.
Quindi alla fine il 24 e il 25 saranno solo un'estensione del 22 anche se i pranzi e le cene di cui ho sentito parlare hanno poco di estensione e molto di banchetto di gala.
Per il 24 si parla di banchetto a base di pesce preparato dalla suocera mentre per il 25 sarà mia mamma ad occuparsi del banchetto a base di carne.
E io in tutto ciò? Boh, me la godo così com'è... metto casa, basterà?
Natale sta arrivando...
Inviato Lun, 19/11/2007 - 16:29 da Veru
Del Natale mi piace l'idea di potersi riposare, di non doversi per forza alzare alle 8 per lavorare (anche se poi, alla fine dei conti, ci si alza sempre a quell'ora), di poter mangiare dei dolci spettacolari, di stare con la famiglia nonostante non si sia credenti.
Del Natale mi piace il fatto che venga una volta l'anno, che l'atmosfera di calore e allegria, di voglia di stare in casa si avverta UNA volta l'anno e sia concentrata.
Concentrata appunto in un mese ma non in due mesi o tre!
Ma come si fa? Ancora non avevo messo nell'armadio i costumi da bagno che nei supermercati già c'erano i primi panettoni.
E qualche settimana fa alla televisione ho sentito già il jingle Coca Cola per Natale: "auguri cocacola e poi, un coro in compagnia... tutti insieme"...
Aiutoooo: se andiamo avanti così, le lucine le mettono a ferragosto e mi tocca festeggiare Natale e il compleanno insieme!!
Ce la farò ad arrivare a Natale
Inviato Lun, 10/09/2007 - 14:33 da Veru
Ce la farò, ce la farò ad arrivare a Natale... anzi, per questo Natale pensavo di organizzarmi un po' prima, parecchio prima, e di preparare marmellatine, dolcettini, liquori, tutto rigorosamente fatto in casa.
Massima resa, minima spesa è il filo conduttore... minimo sforzo purtroppo no, visto che volente o nolente qualche sforzetto dovrò pur farlo per tirare fuori qualcosa di decente.
Il grande problema sarà il confezionamento ma su questo non dispero... mal che vada faccio finta di nulla e faccio ricadere la colpa sul tempo che non c'era, sul tempo che era brutto, sulle scatole che non ho trovato, sui sacchetti che non c'erano, sui nastrini che sono tutti uguali.
Si, sopravviverò fino a Natale... poi si che mi prenderò la rivincita su chi non crede alle mie capacità artistiche!


