estate

Estate... tempo di gossip!

Vabbè, io nel gossip ci navigo tutto l'anno, a testa bassa e vergognandomi pure certe volte ma ci navigo.

Però ieri, guardando un po' i giornali, ho notato che in questo periodo c'è la più alta concentrazione di cazzate che si possano scrivere: quella che divorzia da quello, quello che va in vacanza là e ci trova quelli che fanno sesso alla finestra, quell'altra che c'ha la cellulite e allora si ripara sotto l'ombrellone insieme a quello che ha scelto quella spiaggia così tutti lo possono vedere quando, insieme a quei due, si rosola al sole giocando a pallone mentre l'altro si diverte in mare aperto con la moglie che potrebbe essere la madre e invece è solo la madre dei suoi figli che vorranno diventare calciatori e blablabla...

Che menate gente che menate... e manca più di un mese alla fine eh?

Gli effetti del sole

Avete presente la sensazione che si prova quando si va al mare, c'è il venticello, non si sente il sole scottare sulla pelle, non si sente la testa andare a fuoco e il cervello reclamare attenzioni?

Ecco, questa ero io sabato...

E avete presente la sensazione che si prova quando si è completamente rimbambiti, completamente cotti che non si capisce neanche la differenza tra un piatto di pasta al sugo e un piatto di carbonara?

Ecco, questa ero io ieri...

 

Deve continuare così per molto?

Stiamo finendo pure le scorte alimentari oltre ad essermi rotta abbondantemente le palline!

Yell

È la pioggia che vaaaaaaaaaaaaaa, e ritorna il sereeeeeeenoooooooo
È la pioggia che vaaaaaaaaaaaaaa, e ritorna il sereeeeeeenoooooooo

La verità è una sola: ai potenti fa paura l'estate che avanza!

Il fine settimana che erp fuori è successo il patatrack ad Anno Zero, questo fine settimana che ero in altre faccende affaccendata è successo il caos a Che tempo che fa...

Insomma: serve proprio creare tutto questo bordello pur di movimentare il fine settimana degli italiani?

Dite la verità: quel che fa paura è lo spuracchio del mare, l'esodo verso destinazioni acquifere dove rigenerarsi ed affrancarsi dai disastri dell'Italia, dai politicanti, dai giornalisti sulla poltrona e quelli sui sassi.

E' questo che spaventa i potenti: l'estate che avanza!

Urge ridefinizione dell'agenda politica italiana e cosa c'èdi meglio che, a giugno, rifare da zero il Cda Rai: altro che calura e calura...

Here comes the sun

Here comes the sun,
Here comes the sun,
And I say "It's all right"

Little darling, it's been a long, cold lonely winter.
Little darling, it feels like years since it's been here.

Here comes the sun,
Here comes the sun,
And I say "It's all right"

Little darling, the smile returning to their faces.
Little darling, it seems like years since it's been here.

Here comes the sun,
Here comes the sun,
And I say "It's all right"

Sun, sun, sun here it comes.
Sun, sun, sun here it comes.
Sun, sun, sun here it comes.
Sun, sun, sun here it comes.
Sun, sun, sun here it comes.

Little darling, I feel that ice is slowly melting.
Little darling, it seems like years since it's been clear.

Here comes the sun,
Here comes the sun,
And I say "It's all right,
It's all right,
It's all right"

Mi scoccia non poter decidere che tempo fa

Mica ne posso più di acquazzoni, burrasche di vento, freddo invernale: non mi pare che Roma abbia cambiato nome in Glasgow! Io voglio tirare fuori le cose estive!!

E mi sono scocciata di non poter decidere che tempo fa: vorrei avere un telecomando grazie al quale regolare la temperatura e decidere le previsioni del tempo.

Così deciderei che dal 1 aprile al 30 ottobre si andrebbe al mare, che dall'1 al 31 dicembre nevicherebbe, che a novembre, gennaio, febbraio e marzo cadrebbero le foglie e farebbe qualche pioggerellina giusto per evitare che le piante su unmio ipotetico giardino (curato e sistemato!) non morissero.

Sarebbe poi tanto strano?

Mi sono troppo scocciata di non poter decidere che tempo fa, ma proprio tanto!

Relax, take it easy

solleone.jpgL'estate, a quanto pare, ha deciso di non prendersi una pausa e il caldo ci sta attanagliando, almeno a Roma.

Così, nonostante il freddo rigenerante cui mi sono sottoposta, sto già subendo lo schiaffo dei 40 gradi all'ombra e tornare a lavorare è decisamente poco piacevole.

Quindi, giusto per rendere giustizia al mio Paese, ho riflettuto accuratamente sul fatto che l'estate 2008 è stata davvero quella che si può chiamare "l'estate dei luoghi comuni" a tutto vantaggio dell'italiano medio.

Perché? Perché questa estate è successo tutto, almeno secondo i media:

- c'è stato l'omicidio dell'estate, quello che ha tenuto banco (e tiene banco) nonostante l'assenza di Bruno Vespa e che rischia di diventare il secondo Caso Cogne;

- è stata considerata l'estate più calda degli ultimi anni;

- c'è stato l'esodo inevitabile e tutti gli italiani hanno deciso di approfittare delle partenze intelligenti, che ormai tanto intelligenti non sono più;

- c'è stato un incremento delle prenotazioni sui voli low cost, con buona pace di chi vorrebbe viaggiare senza trovarsi animalucci seduti accanto;

- c'è stato il grande personaggio fotografato nudo, i gossippetti che hanno rimpolpato i giornaletti da leggere sotto il sole e la corsa a chi la sparava più grossa.

Mancano 4 giorni e finirà il mese più "utile" dell'intero anno... decisamente il più utile!

Anto', fa caldo...

caldo.jpegQuasi quasi, vista la canicola, scrivo un bel post modello Tg1-Tg2-Tg3-Tg5-Tg4-Studio Aperto-La7-SkyTg24.

Ovvero: mado' quanto fa caldo quest'anno.

Quest'anno sì che è caldo, molto più caldo degli altri anni. Non si resiste, la temperatura sfiora livelli inaccettabili. E' allerta caldo.

E' estate, sarà pur normale che faccia caldo o no? Però sono convinta: questa è l'estate più calda degli ultimi dieci anni.

E se lo dicono i Tg io ci credo. Eccome se ci credo.

Anzi, vado oltre e mi preparo pure il post per questo inverno: "emergenza meteo: niente neve, clima impazzito".

Essere donna oggi, con 35 gradi all'ombra

magra.jpgEssere donna oggi, che fuori ci sono 35 gradi all'ombra, vuol dire misurarsi con tutta una serie di problemi dei quali gli umani non conoscono l'esistenza.

Essere donna in estate vuol dire:

- misurarsi con la prova costume, alla ricerca di uno scafandro che non solo copra le pudenda ma che ci permetta di sfoggiare;

- misurarsi con la prova colore, perché vogliamo mettere andare al mare bianche come le mozzarelle o arrivarci già dorate al punto giusto?;

- misurarsi con la prova sudore, ovvero come evitare che le maglie diventino terreno fertile per germi e batteri;

- misurarsi con la voglia spasmodica di shopping, che si intensifica a causa delle vetrine tutte colorate, delle lavatrici che non ce la fanno più a girare e del ferro da stiro che entra in sciopero perché sente troppo caldo;

- misurarsi con la voglia spasmodica di gelato con la scusa che se Eva Longoria mangia il Magnum con così tanta passione e veemenza, perché non posso farlo anche io?

spiaggia.jpgMa, soprattutto, significa fare i conti con la voglia di non fare nulla, di immaginarsi in riva al mare, con una rivista gossippara tra le mani, un paio di occhialoni stile Paris Hilton, il costumino, l'acqua che sbatte sui piedi, il vento che soffia e il computer spento.

Poi ci pensi, rinsavisci e ragioni, anzi ti tocca ragionare per forza e tornare alla realtà...

Ed è questo il dilemma di essere donna, oggi, quando fuori ci sono 35 gradi all'ombra: tu non hai voglia di fare niente ma il lavoro e la casa chiamano e il mojito, per ora, resta solo un miraggio lontano... 

Forza e coraggio che dopo aprile viene maggio!

Mare_agitato.jpgHanefi è stato liberato: non se ne parla più. nessuno ne parla più, ma per fortuna le cose non vanno sempre nel peggiore dei modi.

A Roma sfila l'orgoglio gay: auguri a tutti e che la legalità sia con voi!

Fini si separa dalla moglie: alla faccia della famiglia! Se a ciò aggiungiamo chenoi comuni mortali divorziamo e loro fanno in modo che il loro rapporto evolva in una bella amicizia, altro che caxxi e maxxi...

Siamo a metà giugno ma l'estate, boh, non esplode: e io ancora non tiro fuori i sandali, vabbè...

Iamm'annanzi: maracaibo, mare forza nove...